Installazione di impianto per la videosorveglianza privata: lecito se riprende solo gli accessi e le parti di proprietà dell’installante
Non si configura violazione della riservatezza in ambito condominiale o di comproprietà, né illegittimità del trattamento, quando le telecamere, a installazione fissa, siano limitate alla ripresa degli accessi e delle porzioni di proprietà esclusiva dell’installante, senza interferire con aree riconducibili ad altri comproprietari, e l’impianto risulti conforme ai principi di liceità, proporzionalità e necessità.
(Cassazione Civile, 2 febbraio 2026, n. 2181)