Assegnazione della casa coniugale: la Cassazione ribadisce il criterio della stabile occupazione da parte dei figli

In tema di assegnazione della casa coniugale, la Corte di Cassazione conferma che l’assegnazione dell’immobile al coniuge collocatario dei figli minori è giustificata dal mantenimento della stabile occupazione da parte dei figli, anche in presenza di temporanei trasferimenti legati a esigenze scolastiche. È compito del coniuge non convivente fornire prova contraria e concrete evidenze di un cessato stabile legame con l’abitazione familiare.

(Cassazione Civile, ordinanza, 17 novembre 2025, n. 30244)