Risarcimento per danni da cose in custodia: chi deve provare che la strada è pubblica?
Nelle azioni di risarcimento per danni da cose in custodia, spetta all’attore provare che la strada in cui si è verificato il sinistro sia pubblica e sottoposta alla custodia dell’ente locale. Se il convenuto contesta la natura demaniale della strada, l’attore deve dimostrare la destinazione della stessa all’uso pubblico, avvenuta anche attraverso un atto o un fatto che ne abbia trasferito la proprietà alla Pubblica Amministrazione. Non è quindi sufficiente la sola contiguità con una strada pubblica, in assenza di una verifica sulla concreta funzione svolta dall’area nell’ambito della viabilità.
(Cassazione Civile, ordinanza, 4 marzo 2026, n. 4865)