La fattura ha efficacia probatoria dell’esistenza di un contratto se accettata dal destinatario e annotata nelle scritture contabili

La fattura commerciale ha non soltanto efficacia probatoria nei confronti dell'emittente, che vi indica la prestazione e l'importo del prezzo, ma può costituire piena prova nei confronti di entrambe le parti dell'esistenza di un corrispondente contratto, allorché risulti accettata dal contraente destinatario della prestazione che ne è oggetto e annotata nelle scritture contabili.

(Cassazione Civile, 8 febbraio 2024, n. 3581)


Consumi eccessivi: è l’Enel a dover provare la funzionalità del contatore

In presenza di contestazioni sulla funzionalità del sistema di misurazione incombe sul somministrante l'onere di dare la prova della funzionalità del contatore. Se il somministrante ha assolto a tale onere probatorio, il consumatore, ove lamenti l'eccessività dei consumi rilevati, è tenuto a provare, per liberarsi dall'obbligo di pagare il corrispettivo richiesto, che il consumo risultante come elevato, sulla base di un contatore funzionante, è dipeso da cause esterne alla sua volontà e non a lui imputabili.

(Cassazione Civile, ordinanza, 7 luglio 2022, n. 21564)


Estorsione e nullità virtuale del contratto

Il contratto stipulato per effetto diretto del reato di estorsione è affetto da nullità virtuale, rilevabile d’ufficio in ogni stato e grado del giudizio, ai sensi dell’art. 1418, comma 1, c.c., per violazione di una norma imperativa posta a tutela di un interesse pubblico.

(Cassazione Civile, ordinanza, 31 maggio 2022, n. 17568)


Non è una buona scusa per non pagare il parcheggio il fatto di non avere con sé monete

Lasciare la vettura in sosta, in area a pagamento, senza corrispondere la prescritta tariffa in ragione del fatto che i parchimetri predisposti dal Comune non accettano banconote o carte di credito, unitamente al fatto di non avere monete con sé al momento del fatto, non legittima l’automobilista a parcheggiare in difetto di adempimento dell’obbligo di pagamento della relativa tariffa.

(Cassazione Civile, ordinanza, 7 gennaio 2022 n. 277)


Malfunzionamento della linea telefonica mobile e risarcimento del danno

E’ risibile la richiesta di risarcimento se il malfunzionamento della linea telefonica mobile è avvenuto a macchia di leopardo sul territorio nazionale e in fasce orarie caratterizzate da un uso ridotto dello smartphone, ossia in orario notturno.

(Cassazione Civile, 9 novembre 2021, n. 32812)


COVID-19 e sospensione automatica dei canoni di locazione/affitto d’azienda

Il c.d. lockdown non ha legittimato, né legittima, né ha determinato il sorgere di un automatico diritto al non adempimento dell’obbligazione di versamento dei canoni d’affitto d’azienda (e/o di locazione). Il richiamo all'art. 91 d.l. n. 18/2020 è, invero, del tutto inconferente. Infatti, come noto, la norma dispone che «il rispetto delle misura di contenimento di cui al presente decreto è sempre valutato ai fini dell'esclusione ai sensi e per gli effetti degli articoli 1218 e 1223 del codice civile, della responsabilità del debitore, anche relativamente all'applicazione di eventuali decadenze o penali connesse a ritardati o omessi pagamenti»; in tal senso, il dato normativo si limita ad affermare l’assenza di obblighi di risarcimento danni e/o il maturare di decadenze o penali, ma non afferma assolutamente l’automatica sospensione sine die e/o la cancellazione dell’obbligo di versamento dei canoni d’affitto/locazione.

(Tribunale di Pordenone, 8 luglio 2020, Est. Petrucco Toffolo)


Indennizzo conseguente al ritardo del volo sostitutivo

Il Regolamento (CE) n. 261/2004, che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato, e segnatamente il suo art. 7 paragrafo 1, deve essere interpretato nel senso che un passeggero, che ha beneficiato di una compensazione pecuniaria a causa della cancellazione di un volo ed ha accettato di imbarcarsi su un altro volo ha diritto ad una ulteriore compensazione per il ritardo di tale volo alternativo.

(Corte di Giustizia Europea, 12 marzo 2020, n. 832)