Aliud pro alio: il bene consegnato deve appartenere a un genere diverso rispetto a quello pattuito
In materia di vendita, la consegna di aliud pro alio ricorre esclusivamente quando il bene consegnato sia completamente eterogeneo rispetto a quello pattuito per natura, individualità, consistenza e destinazione, appartenga a un genere diverso e risulti del tutto inidoneo a soddisfare la funzione economico-sociale e l’utilità programmata. In questo caso, l’acquirente può esperire l’azione ordinaria di risoluzione ex art. 1453 c.c. e il risarcimento del danno, senza essere soggetto ai termini di decadenza e prescrizione previsti dall’art. 1495 c.c. Qualora, invece, il bene presenti meri vizi o sia privo delle qualità promesse o essenziali, trovano applicazione i rimedi e i termini di cui agli artt. 1495 e 1497 c.c..
(Cassazione Civile, ordinanza, 24 luglio 2026, n. 24012)