Costi di ripristino e risarcimento in forma specifica

Il risarcimento in forma specifica non può essere domandato, nemmeno nella forma del risarcimento pecuniario, ove il danneggiato abbia venduto il bene prima del giudizio e non abbia già sostenuto i costi di ripristino, poiché l’interesse a reintegrare il valore d’uso del bene viene meno definitivamente a seguito della vendita.

(Tribunale di Monza, 7 marzo 2019)


Controversia tra fiduciante e fiduciario

La clausola compromissoria contenuta in un contratto non consente di estendere la deroga alla competenza del giudice ordinario ed il deferimento agli arbitri a controversie relative ad altri contratti, ancorché gli stessi risultino collegati a quello principale cui accede la medesima clausola. Conseguentemente, la clausola compromissoria avente ad oggetto le controversie relative al rapporto sociale non si estende alla controversia relativa al rapporto interno fra fiduciante e fiduciario.

(Cassazione Civile, ordinanza, 13 settembre 2019, n. 22903)


Calcolo del reddito effettuato mediante lo studio di settore

Il calcolo del reddito effettuato mediante lo studio di settore, a seguito dell'instaurazione del contraddittorio con il contribuente, è idoneo ad integrare presunzioni legali che sono, anche da sole, sufficienti ad assicurare valido fondamento all'accertamento tributario, ferma restando la possibilità, per l'accertato, di fornire la prova contraria, in fase predibattimentale ed anche in sede contenziosa.

(Cassazione Civile, Sezione Tributaria, 18 settembre 2019, n. 23252)


Il danno morale e la presunzione

Nel caso di un soggetto che abbia riportato dette fratture ed una vasta ferita suturata con punti, ai fini del risarcimento del danno morale, che deve essere allegato e provato, trovano applicazione le presunzioni, dovendosi far discendere dal fatto noto la necessaria conseguenza in termini di sofferenza.

(Cassazione Civile, ordinanza 17 settembre 2019, n. 23146)


Contratto di affitto sottoposto a condizione sospensiva: nessuna provvigione per il mediatore immobiliare se la condizione non si avvera

Nel contratto di affitto sottoposto a condizione sospensiva, il diritto al compenso per il mediatore immobiliare è subordinato al verificarsi della condizione.

(Cassazione Civile, 25 luglio 2019, n. 20192)


Esclusa l’opponibilità al fallimento laddove l’incarico non sia stato autorizzato dal giudice delegato e risulti conferito per esigenze personali e dilatorie

Deve essere esclusa l’opponibilità al fallimento del credito relativo all'incarico conferito all'avvocato per la presentazione di una proposta concordataria in assenza di autorizzazione del giudice delegato e conferito per esigenze personali e dilatorie.

(Cassazione Civile, ordinanza 16 settembre 2019, n. 23004)


Il curatore speciale del minore

Allorquando i genitori siano in conflitto tra loro ed incapaci di leggere realmente il disagio dei figli minori e il rischio evolutivo cui i figli sono esposti, si impone la nomina di un curatore speciale nell'interesse dei minori. Il curatore speciale, che può essere nominato d'ufficio dal giudice, è garante dell'interesse e della posizione sostanziale e processuale dei minori. Egli è chiamato a gestire i rapporti con gli operatori sociali, i terapeuti e i professionisti che stanno seguendo i minori e a garantire l'effettività e il coordinamento degli interventi di supporto disposti a favore di questi.

(Tribunale di Milano, 25 febbraio 2019)


Le spese prededucibili nel fallimento

Le spese sostenute dal creditore istante nel giudizio di opposizione alla dichiarazione di fallimento non sono ammesse in prededuzione, senza che assuma rilievo la sua qualità di litisconsorte necessario, non potendosi desumere da essa l’inerenza delle spese sostenute all'amministrazione del fallimento o alla sua conservazione.

(Cassazione Civile, ordinanza, 11 settembre 2019, n. 22725)


Sulle responsabilità del locatore per mancata manutenzione e mancato esercizio del diritto di ispezione

Può ritenersi corresponsabile del danno ex art. 1227 comma 1 c.c. il proprietario per i danni da omessa custodia dell’immobile locato, in ragione della prolungata mancata manutenzione e del mancato esercizio del diritto di ispezione.

(Cassazione Civile, ordinanza 5 settembre 2019, n. 22181)


Bene indivisibile ed assegnazione al titolare di una quota minore

L'art. 720 c.c. non obbliga il giudice ad attenersi necessariamente al criterio della quota maggiore, nel caso in cui uno o più immobili non siano comodamente divisibili, riconoscendogli la legge il potere discrezionale di derogare al criterio della preferenziale assegnazione al condividente titolare della maggior quota, purché assolva all'obbligo di fornire una adeguata e logica motivazione della diversa valutazione di opportunità adottata.

(Cassazione Civile, ordinanza 3 settembre 2019, n. 22038)