Caparra confirmatoria eccessiva: quando scatta la nullità
Costituisce causa di nullità della clausola relativa alla caparra confirmatoria, la pattuizione di una caparra di importo pari o superiore all’ammontare della prestazione principale (di regola, il prezzo), poiché così viene snaturata la funzione tipica dell’istituto, che, per definizione, consiste in una frazione della prestazione principale destinata a essere imputata al pagamento, in caso di adempimento; la caparra confirmatoria versata può, al più, qualificarsi come pagamento anticipato integrale del prezzo e, ove eccedente, deve essere restituita.
(Cassazione Civile, 2 aprile 2026, n. 8217)