Neopatentato e veicoli potenti: l’RCA copre i danni del sinistro senza potersi rivalere sul proprietario del mezzo

Il neopatentato che guida un’auto con potenza superiore ai limiti di legge non può essere considerato come un soggetto privo di patente. Di conseguenza, la clausola della polizza RCA che esclude la copertura in caso di incidente causato da un conducente “non abilitato alla guida” non si applica a chi viola solo la limitazione della potenza. La clausola appare ambigua, perché l’espressione “non abilitato alla guida” può riferirsi sia a chi non ha mai conseguito la patente o l’ha persa, sia a chi possiede regolarmente la patente ma viola alcune limitazioni previste dalla legge, per cui, ai sensi dell’art. 1370 Cod. Civ., la clausola deve essere interpretata nel modo meno favorevole per la compagnia assicurativa.

(Cassazione Civile, ordinanza, 12 maggio 2026, n. 13834)