Coniugi in conflitto e immobili comunicanti: quando l’assegnazione può estendersi all’intera proprietà
Ai fini dell’assegnazione della casa familiare ex art. 337 sexies c.c., la forte conflittualità tra i coniugi, qualora renda impraticabile la gestione condivisa di ambienti e servizi, può legittimare l’assegnazione dell’intero immobile già destinato a residenza familiare, anche se articolato in unità con accessi separati ma prive di effettiva autonomia funzionale, per rispondere all’esigenza di garantire ai figli conviventi, anche se maggiorenni, un contesto abitativo stabile e sereno.
(Cassazione Civile, ordinanza, 13 maggio 2026, n. 13991)