Inagibilità della camera d’albergo: legittima la sospensione del pagamento del cliente

Nel contratto di albergo, l’obbligo primario dell’albergatore consiste nel mettere e mantenere a disposizione del cliente una camera idonea all’uso pattuito. La totale inagibilità della camera, accertata a causa di infiltrazioni d’acqua, integra un inadempimento idoneo a legittimare l’eccezione di inadempimento ex art. 1460 c.c. e la conseguente sospensione dell’obbligo di pagamento del corrispettivo da parte del cliente. Tuttavia, in coerenza con il sinallagma contrattuale, il giudice è tenuto ad accertare sia la gravità dell’inadempimento ai fini della risoluzione del contratto ex art. 1453 c.c., sia l’eventuale responsabilità risarcitoria dell’albergatore, non potendo l’eccezione di inadempimento essere utilizzata quale surrogato di una pronuncia sul diritto al risarcimento del danno.

(Cassazione Civile, ordinanza, 15 giugno 2026, n. 20023)