I consumi anomali di acqua potabile devono essere segnalati dal fornitore

Il semplice invio di una fattura commerciale relativa ai consumi anomali registrati, a distanza di oltre due mesi dalla rilevazione degli stessi e senza alcuna espressa segnalazione del loro carattere anomalo, non consente di ritenere correttamente adempiuto l'obbligo previsto per l'azienda fornitrice dall'art. 7.9 della Carta del Servizio Idrico Integrato, che deve evidentemente avvenire secondo modalità idonee a consentire all'utente di avere pronta contezza dell'anomalia nel consumo, in modo da potersi tempestivamente attivare per evitare l'aggravarsi del danno provocato dalla eventuale perdita occulta. Pertanto l'inadempimento dell'azienda somministrante al proprio (distinto) obbligo di segnalazione dei consumi anomali, da diritto all'utente al risarcimento del danno.

(Cassazione Civile, 15 settembre 2021, n. 24904)


Non è consentito l’uso esclusivo della facciata condominiale per la posa di pannelli pubblicitari.

E’ vietato l’uso esclusivo della facciata condominiale dell’edificio ad uno soltanto dei condomini, sia pure al fine specifico di installarvi pannelli pubblicitari, siccome comporta di per sé la sottrazione agli altri partecipanti al condominio del diritto di godimento della cosa comune loro spettante ed il correlativo svuotamento della relativa proprietà nel suo nucleo essenziale.

(Corte d’Appello di Milano, 9 luglio 2021, n. 2190)


Affinché si abbia testamento è necessario che lo scritto contenga la manifestazione di una volontà definitiva dell'autore

Ai fini della configurabilità di una scrittura privata come testamento, non è sufficiente il riscontro dei requisiti di forma, ma occorre altresì l'accertamento dell'oggettiva riconoscibilità nella scrittura della volontà attuale del suo autore di compiere non già un mero progetto, ma un atto di disposizione del proprio patrimonio per il tempo successivo al suo decesso.

(Cassazione Civile, 24 settembre 2021, n. 25936)


Vizi del consenso

Per produrre l'annullamento del contratto non è sufficiente una qualunque influenza psicologica sull'altro contraente, ma sono necessari artifici o raggiri, o anche semplici menzogne che abbiano avuto comunque un'efficienza causale sulla determinazione volitiva della controparte e, quindi, sul consenso di quest'ultima.

(Cassazione Civile, ordinanza, 24 settembre 2021, n. 25968)


Sulla prova dell’usucapione dei beni in comunione

Il comproprietario che voglia dimostrare di avere usucapito la quota degli altri comunisti deve dimostrare di averla posseduta uti dominus e non più uti condominus, senza che possa considerarsi sufficiente che gli altri partecipanti si astengano dall'uso della cosa comune. Può così usucapire la proprietà esclusiva della cosa comune solo possedendola con animo domini, per il tempo necessario, in modo inconciliabile con la possibilità di fatto di un godimento comune.

(Corte d’Appello di Brescia, 2 luglio 2021)


Doveri del comodatario e risoluzione del contratto

Deve essere dichiarato risolto il contratto di comodato di un immobile adibito ad uso abitativo per il grave inadempimento della parte comodataria nel pagamento delle spese ordinarie inerenti il condominio e delle utenze relative all'appartamento.

(Tribunale di Roma, 1 settembre 2021)


Consenso dei genitori alle vaccinazioni

E’ legittima e va autorizzata la richiesta del padre a provvedere in autonomia, senza il consenso della madre, a sottoporre la figlia minore di anni 12 a tutte le vaccinazioni obbligatorie e raccomandate; a farle i tamponi molecolari per la diagnosi del COVID-19 tutte le volte che sia necessario; a farle mettere la mascherina a scuola e in tutte le situazioni imposte dalla legge. Allorquando la figlia compirà 12 anni il padre potrà valutare in autonomia, sempre senza l'accordo della madre, se sia necessario o anche solo opportuno somministrarle il vaccino anti COVID, visti gli approdi della scienza, le autorizzazioni degli enti regolatori, le norme di legge e le raccomandazioni del pediatra.

(Tribunale di Milano, 13 settembre 2021)


Le macchie di umidità sui muri dell’immobile sono vizi facilmente riconoscibili dal compratore

Le macchie di umidità, visibili dai visitatori dell’appartamento in vendita, in assenza di operazioni fraudolente di occultamento a mezzo di utilizzazione dell’arredamento, costituiscono vizi facilmente riconoscibili, con il conseguente esonero da responsabilità del venditore.

(Cassazione Civile, ordinanza 31 agosto 2021 n. 23659)


Risarcimento del danno per tardivo accredito del bonifico

E’ tenuta al risarcimento del danno non patrimoniale (determinato in Euro 5.000) la banca che ha accreditato sul conto corrente del correntista una cospicua somma di denaro con un ritardo di oltre un mese. La sola consistenza della somma è sufficiente a dimostrare il patema d'animo subito dal correntista (in quel mese ha passato tante notti insonni ed ha dovuto fare ricorso anche agli psicofarmaci).

(Cassazione Civile, 13 settembre 2021, n. 24643)


Il curatore e l’azione contro la banca per abusiva concessione del credito

Il curatore fallimentare è legittimato ad agire contro la banca per la concessione abusiva del credito, in caso di illecita nuova finanza o di mantenimento dei contratti in corso, che abbia cagionato una diminuzione del patrimonio del soggetto fallito, per il danno diretto all'impresa conseguito al finanziamento e per il pregiudizio all'intero ceto creditorio a causa della perdita della garanzia patrimoniale ex art. 2740 c.c..

(Cassazione Civile, 14 settembre 2021, n. 24725)