Il testamento olografo redatto con caratteri in stampatello
L’abitualità e la normalità del carattere grafico adoperato non rientrano fra i requisiti formali del testamento olografo ai sensi dell’art. 602 c.c., benché assumano un pregnante valore probatorio nell'ottica dell’attribuzione della scheda al testatore. Pertanto, l’uso dello stampatello non può escludere di per sé l’autenticità della scrittura, pur se rappresenta, ove non sia giustificato dalle condizioni psico-fisiche o da abitudine del dichiarante o da altre contingenze, il cui esame è di esclusiva competenza del giudice di merito, un elemento significativo del quale tenere conto ai fini della valutazione di tale autenticità.
(Cassazione Civile, 5 dicembre 2018, n. 31457)
La P.A. risponde come il privato per i fatti del dipendente
Lo Stato o l’ente pubblico rispondono del danno subìto dal terzo per l’illecito del dipendente, anche quando agisce solo per scopi personali, estranei ai fini dell’amministrazione. La corresponsabilità scatta purché l’azione illecita sia legata da un nesso di occasionalità necessaria con le funzioni svolte dal dipendente infedele. E dunque se questa non sarebbe stata possibile senza l’esercizio del ruolo, per quanto svolto in modo illecito.
(Cassazione Civile, Sez. Unite, 16 maggio 2019, n. 13246)
Godimento del panorama ed alberi ad alto fusto posti a dimora nel giardino condominiale
Non può essere ordinata la rimozione degli alberi di alto fusto messi a dimora negli spazi esterni al condominio, se la clausola del contratto con cui i condomini avevano acquistato l’appartamento dalla società costruttrice del complesso condominiale prevedeva solo limiti di altezza per l’ulteriore palazzina da edificare nell'area condominiale.
(Cassazione Civile, ordinanza, 24 aprile 2019, n. 11224)
Danno cagionato da fauna selvatica e onere della prova
Quando le opere edilizie illegittime sono eseguite su un immobile concesso in usufrutto, il legittimato passivo all'azione di riduzione in ripristino ex art. 872 c.c. non è l’usufruttuario bensì il nudo proprietario, cui spetta il potere di intervento modificativo o additivo sul bene.In materia di danni cagionati da animali selvatici, è onere dell'attore dimostrare che il luogo del sinistro fosse all'epoca abitualmente frequentato da un numero eccessivo di esemplari tale da costituire un vero e proprio pericolo per le proprietà vicine, anche se adeguatamente protette, ovvero fosse stato teatro di precedenti incidenti, tali da allertare le autorità preposte sulla sussistenza di un concreto pericolo per l'uomo.
(Cassazione Civile, 27 febbraio 2019, n. 5722)
Nuda proprietà e legittimazione passiva all'azione di riduzione in ripristino
Quando le opere edilizie illegittime sono eseguite su un immobile concesso in usufrutto, il legittimato passivo all'azione di riduzione in ripristino ex art. 872 c.c. non è l’usufruttuario bensì il nudo proprietario, cui spetta il potere di intervento modificativo o additivo sul bene.
(Cassazione Civile, 19 febbraio 2019, n. 4829)
Sosta nell'area invalidi e omessa esposizione del contrassegno
Nell’ipotesi in cui il conducente sosti in un’area destinata a portatori di handicap (senza l’esposizione dell’apposito contrassegno), non perché sia personalmente titolare di tale beneficio, ma in quanto accompagnatore di un soggetto invalido, deve comprovare l’esistenza dell’autorizzazione in favore del soggetto accompagnato ed inoltre che il veicolo sia a servizio di quest’ultimo (ossia lo stato di necessità).
(Cassazione Civile, ordinanza, 13 maggio 2019 n. 12625)
Legittimazione del liquidatore a presentare istanza di fallimento in proprio
Il liquidatore di società a responsabilità limitata non può essere privato, ad opera dei soci, del potere-dovere di richiedere il fallimento della società che versi in stato di insolvenza, in quanto si tratta di una dichiarazione di scienza, peraltro doverosa, la cui omissione risulta penalmente sanzionata.
(Cassazione Civile, ordinanza 15 aprile 2019, n. 10523)
La procura alle liti di cui all'art. 83 C.p.C., sebbene sia un indizio del conferimento dell’incarico
La procura alle liti è un negozio unilaterale con il quale il difensore ha il potere di rappresentare la parte in giudizio. Il contratto di patrocinio è un mandato professionale con il quale il cliente conferisce incarico al proprio difensore di svolgere l’opera professionale. Data tale diversità, la procura alle liti non è indispensabile per la conclusione del contratto di patrocinio e il conferimento della procura alle liti non coincide con la conclusione del contratto di patrocinio. Il compenso professionale spetta al difensore che abbia concluso un contratto di patrocinio.
(Cassazione Civile, ordinanza 11 marzo 2019 n. 6905)
Azione di responsabilità contro l'amministratore di s.r.l.
Ove sia stata promossa, nei riguardi degli amministratori di una s.r.l. e su iniziativa d’un socio, l’azione sociale di responsabilità (per la reintegrazione del patrimonio sociale), e la società, nel corso del giudizio, sia stata cancellata d’ufficio dal Registro delle imprese (art. 2490 ultimo comma c.c.), trovano applicazione i principi statuiti in Cass. s.u. 6070, 6071 e 6072 del 2013; ne deriva che, se la società, che si professa titolare di un diritto di credito, si lascia cancellare d’ufficio dal Registro delle imprese nel corso del procedimento nel quale è in discussione proprio l’accertamento di un diritto di credito ancora illiquido, ciò è interpretabile come atto di rinuncia al predetto accertamento e all'eventuale diritto, sicché il tribunale deve dichiarare l’improcedibilità della domanda per cessata materia del contendere.
(Tribunale di Vicenza, 17 aprile 2019)
Macrolesioni al marito e prova del danno parentale alla moglie
Il danno non patrimoniale, consistente nella sofferenza morale patita dal prossimo congiunto di persona lesa in modo non lieve dall'altrui illecito, può essere dimostrato con ricorso alla prova presuntiva ed in riferimento a quanto ragionevolmente riferibile alla realtà dei rapporti di convivenza ed alla gravità delle ricadute della condotta.
(Cassazione Civile, ordinanza, 24 aprile 2019, n. 11212)