Apertura di un varco nel muro divisorio per collegare locali di proprietà esclusiva di un condomino

In presenza di un edificio strutturalmente unico, su cui insistono due distinti ed autonomi condominii, è illegittima l'apertura di un varco nel muro divisorio tra questi ultimi, volta a collegare locali di proprietà esclusiva del medesimo soggetto, tra loro attigui, ma ubicati ciascuno in uno dei due diversi condominii, in quanto una simile utilizzazione comporta la cessione del godimento di un bene comune, quale è, ai sensi dell'art. 1117 c.c., il muro perimetrale di delimitazione del condominio (anche in difetto di funzione portante), in favore di una proprietà estranea ad esso, con conseguente imposizione di una servitù per la cui costituzione è necessario il consenso scritto di tutti i condomini.

(Cassazione Civile, 29 settembre 2020, n. 20543)


Se il tradimento viene “sbandierato” su Facebook è giustificato l’addebito della separazione

In tema di separazione giudiziale, deve ritenersi fondata la domanda di addebito della separazione al marito (padre di quattro figli, di cui uno minore) che, intrapresa una relazione extraconiugale con trasferimento presso la nuova compagna, pubblichi sul proprio profilo Facebook foto che lo ritraggono in atteggiamenti affettuosi con la nuova compagna, nonché la scansione di biglietti aerei acquistati a nome di quest’ultima e dell’uomo.

(Tribunale di Rimini, 1 febbraio 2021, n. 82)


Risarcimento del danno per la perdita dell’animale di affezione

Accertata l’inadeguatezza delle cure prestate ad un cucciolo di cane da parte di una clinica veterinaria, quest’ultima dovrà essere condannata a risarcire i danni subiti dai proprietari dell’animale e dalla loro figlia. Saranno risarcibili sia i danni patrimoniali, ossia il valore venale dell’animale, le somme versate alla clinica e le spese per la predisposizione di una perizia, nonché gli esborsi affrontati per sottoporre la bambina a un trattamento psicologico, sia i danni non patrimoniali consistenti nella sofferenza scaturita a seguito di tale perdita (la morte del cucciolo aveva infatti turbato in maniera significativa la bambina).

(Tribunale di La Spezia, 31 dicembre 2020, n. 660)


Il diritto alla provvigione del mediatore immobiliare

Il mediatore ha diritto alla provvigione quando l'affare è concluso per effetto del suo intervento, e l'affare può dirsi concluso anche con la stipula del contratto preliminare. La provvigione spetta anche, in caso di formazione progressiva del contratto, per la conclusione di un primo accordo che preveda la successiva stipula di un preliminare.

(Corte d’Appello di Torino, 14 gennaio 2021, n. 43)


Incidenza della pandemia sull’attività del conduttore non vietata dalle misure di contenimento

L’emergenza sanitaria rientrerebbe tra gli elementi suscettibili di escludere la gravità ex art. 1455 c.c. del tardivo pagamento del canone, anche quando il conduttore di immobile a uso commerciale svolge un’attività che non è stata direttamente incisa dalle misure di contenimento.

(Tribunale di La Spezia, 15 dicembre 2020, n. 617)


Sulla modifica delle condizioni di affidamento e di mantenimento dei figli

E’ legittima la riduzione del contributo di mantenimento, in favore delle due figlie nate da una relazione more uxorio, accordata al padre istante, con rimodulazione relazionata alla diminuzione del reddito dello stesso genitore, nonché del contestuale ampliamento del diritto di visita e di frequentazione.

(Cassazione Civile, ordinanza 10 febbraio 2021, n. 3203)


Violazione degli obblighi di custodia nell’esercizio dell’attività alberghiera e furto della biciletta in hotel

La possibilità di usufruire del deposito dell’albergo, sito in un garage esterno alla struttura, per il posteggio della bicicletta, l’esistenza di spazi nel garage contrassegnati con un numero, il fatto che l’ospite sia stato accompagnato da personale dell’hotel, che vi sia una chiave per accedere e che il posto occupato sia stato comunicato alla reception, costituiscono elementi sufficienti per affermare l’esistenza di un contratto di posteggio tra albergo e cliente, autonomo rispetto a quello alberghiero, avente ad oggetto la collocazione e la custodia della bicicletta. Inoltre la pubblicità nella quale l’hotel viene descritto come munito di posteggio/garage e l’elevato formalismo per accedere al deposito inducono il cliente a confidare nella custodia del bene. Ne consegue che l’hotel risponde dei danni in caso di furto della bicicletta data in custodia.

(Corte d’Appello di Torino, 29 dicembre 2020, n. 1289)


Rinuncia alla servitù ed atto scritto

L'estinzione del diritto di servitù per rinuncia del titolare deve risultare da atto scritto, ex art. 1350 c.c., e non può essere desunta indirettamente da fatti concludenti.

(Cassazione Civile, 2 febbraio 2021, n. 2316)


Sull’insinuazione al passivo dei crediti sorti nel corso della procedura fallimentare

L'insinuazione al passivo dei crediti sorti nel corso della procedura fallimentare successivamente alla declaratoria di fallimento non è soggetta al termine di decadenza previsto dall'art. 101, comma 1 e 4, l.fall. ma incontra il limite temporale di un anno decorrente dal momento in cui si verificano le condizioni di partecipazione al passivo fallimentare o dalla maturazione del credito.

(Cassazione Civile, 9 febbraio 2021, n. 3165)


Figli maggiorenni e perdita del diritto al mantenimento

L'eventuale perdita dell'occupazione o il negativo andamento della stessa non comporta la riviviscenza dell'obbligo del genitore al mantenimento (nella specie, la Corte ha ritenuto che il figlio sessantaduenne disoccupato da vent'anni non avesse diritto agli alimenti; perdere il lavoro, infatti, non fa sorgere il diritto al mantenimento).

(Cassazione Civile, 10 febbraio 2021, n. 3163)